Uccise cagnolina, condannato a pagare 10.000 euro di sanzione

ROMA
Per aver maltrattato e portato alla morte una cagnolina, ieri il Tribunale di Pistoia in composizione monocratica ha condannato G. D. N. a pagare 10mila euro di multa e a risarcire con 5mila euro i danni morali subiti dalla costituita parte civile Lav, oltre il pagamento delle spese processuali. Il reato di maltrattamento di animali per il quale l’uomo è stato processato, risale al 13 agosto 2007, quando a Pistoia l’uomo colpì ripetutamente con calci e pugni la barboncina Camilla di proprietà di un’amica, fino a determinare la lesione delle vertebre cervicali e la paralisi completa dell’animale che purtroppo morì il giorno successivo per insufficienza respiratoria e arresto cardiocircolatorio.

Secondo la difesa l’uomo avrebbe iniziato a «giocare» con il piccolo cane strattonandolo come in una lotta, poi il cane avrebbe naturalmente tentato di difendersi mordendolo e questo avrebbe scatenato la reazione violenta dell’uomo sul cane.

«Una brutta storia di violenza gratuita, di grave mancanza di rispetto verso un altro, piccolo, essere vivente e di non conoscenza del corretto comportamento da assumere nei confronti di un cane che, se provocato o maltrattato, cercherà di difendersi anche mordendo come è naturale che sia – dichiara Ilaria Innocenti del settore Cani e Gatti della Lav – Chi ha avuto la peggio è purtroppo la piccola cagnolina, deceduta dopo una terribile agonia. Simili reati devono essere prevenuti attraverso una capillare attività di sensibilizzazione e di informazione sulla corretta interazione con gli animali».

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *